Ecco perché i gatti fanno le fusa
Un suono rilassante, per loro e per i loro amici umani
Il suono delle fusa è ricco di fascino e per secoli è stato circondato da mistero. Ma perché i gatti fanno le fusa? Perché è uno dei loro modi di comunicare e lo imparano già dopo due giorni dalla nascita, ascoltando quelle della loro mamma che li allatta e fa le fusa per tranquillizzarli, per dire loro “sono qui”. Loro le usano per rispondere “sto bene” e riescono a farlo anche mentre mangiano.
In qualche modo, con le fusa i nostri gatti esprimono un loro stato d’animo. Le usano talvolta per dimostrare affetto, altre volte quando sono affamati, altre ancora per scaricare la tensione se sono inquieti o doloranti. Il modo di dire “fare le fusa” fa riferimento a quel caratteristico brontolio prodotto dall’antico fuso, usato proprio per filare la lana. In altri paesi, questo stesso suono viene utilizzando onomatopee come ronron in francese e purr in inglese.
Il meccanismo alla base delle fusa
Per moltissimi anni, c’è stato una sorta di mistero attorno al modo in cui i gatti fanno le fusa. Grazie alle moderne ricerche, però, oggi conosciamo molto di più riguardo questo suono così tenero e rilassante. Una volta c’era la credenza che le fusa fossero prodotte dal sangue che scorreva attraverso la vena cava inferiore. Oggi, invece, sappiamo che nella produzione delle fusa sono coinvolti i muscoli laringei intrinsechi che sono responsabili dell’apertura e della chiusura della glottide e un oscillatore neurale. Questo spiega perché i gatti che soffrono di una paralisi laringea non riescono a fare le fusa.
In natura, solamente i gatti – oltre a due specie di genetta – producono le vere e proprie fusa, come le conosciamo noi. Altri felini come il puma, la lince o il ghepardo, infatti, riescono ad emettere dei suoni assimilabili alle fusa, ma lo fanno grazie a una velocissima contrazione del diaframma. Quindi, sono ben altra cosa.
Le fusa fanno bene, al gatto e all’uomo
Alcuni studi, come quello condotto dalla Dott.ssa Elizabeth Von Muggenthaler, suggeriscono che le vibrazioni a bassa frequenza prodotte dalle fusa sono anche un meccanismo di guarigione naturale e possono essere collegate al rafforzamento e alla riparazione delle ossa, al sollievo dal dolore e alla guarigione delle ferite. Non a caso, i gatti fanno le fusa non solo quando vogliono dimostrarvi affetto, ma anche in situazioni di sofferenza e, talvolta, anche in punto di morte.
Ma il dolce suono del gatto che fa le fusa aiuta a calmare anche gli esseri umani. Secondo diversi studi, le fusa del gatto avrebbero effetti positivi anche nell’uomo, poiché stimolerebbero l’ippocampo del nostro cervello a produrre serotonina, influendo positivamente sull’umore dell’uomo.